Sabrina Casani

Sabrina Casani comincia già in tenera età a dilettarsi con la scultura, nonostante i suoi studi verteranno in seguito su settori tutt’altro che artistici. Continua comunque a coltivare la sua passione per l’arte, perfezionandosi, da autodidatta, in un campo che essa stessa considera espressione profonda di sé.

Le mani esprimono quasi inconsapevolmente i suoi pensieri, plasmando così forme concrete. La creta è la sua principale passione, ama anche abbinarla ad altri materiali, come legno o metallo, non ci sono regole precise, nè indottrinamento di base, una spontanea tecnica e continue sperimentazioni di nuovi materiali…. e ovviamente tanta passione.

Lavora su commissione esponendo di tanto in tanto presso associazioni. La condivisione e la ricerca di empatica sensibilità artistica è la sua primaria carica, il motore che spinge verso il puro e semplice amore per arte e creatività.

16780479_10154095966785946_26206328_n

16729247_10154098591845946_4356176922482026720_n

16780546_10154095966935946_899519408_n

16809595_10154095966875946_580084286_n

16809942_10154095967055946_613157198_n

16754690_10154095967240946_208486650_n

16780294_10154095967940946_919061902_n

 

14908304_10153809976740946_1754574396053301030_n

15134719_10153860441100946_6194900219285360548_n

1471214_10152722520765946_893539621686108742_n

Giovanni Pellegrino

Nato a Valderice nel 1958 lascia la Sicilia con la famiglia nel 1960 per trasferirsi ad Aprilia, tra Latina e Roma. Diviso tra gli studi e una nascente passione per l’arte, mostra un interesse evidente per la “creazione artistica” avvicinandosi alle botteghe artigiane del territorio pontino, osserva attentamente i lavori degli artigiani ne resta affascinato e sviluppa un concetto artistico in cui fonde la semplicità e la precisione del lavoro artigiano con l’estrosità dell’arte contemporanea. Non si dedica completamente all’arte, ma questo non incide minimamente sul suo percorso artistico, anzi lo rende ancora più interessante, perché Giovanni Pellegrino riserva all’arte un ruolo importante nella sua vita, legato a momenti di evasione dalla routine quotidiana, riservandole una dimensione tutta sua fatta di invenzione, creazione e sperimentazione. Nel 1984 si laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Roma Sapienza, e nel 1987 realizza la sua prima scultura “Donna con bambino”. Continua un’intensa ricerca artistica ricca di significati spesso celati al primo sguardo disattento dell’osservatore; una ricerca incentrata sull’uso di materiali diversi dal marmo al gesso, dal metallo al legno, spesso fusi tra loro giungendo alla creazione di opere dense di significati e di aspettative. Nel 2000 arriva il riconoscimento più importante, gli viene assegnata la Targa d’oro per la scultura del Premio Arte 2000 con la scultura “Misure” che verrà esposta nella prestigiosa Galleria la Posteria di Milano. Una serie di possibili interpretazioni attraversano la mente dell’osservatore quando si trova davanti a una sua creazione: idee, emozioni e reazioni racchiusi in un semplice sguardo… questa è ARTE.

Principali concorsi e Mostre:

2000 – Targa d’oro del Premio Arte 2000 per la scultura “Misure”.

2000 – “Mostra Premio Arte 2000”, Galleria la Posteria, Milano.

2003 – Rassegna “L’Arte Contemporanea nelle Antiche Dimore”, Maison Fleur, a cura della Dott.ssa G. Sillato, Studio Artis Recensio, Courmayeur (Aosta).

2003 – Rassegna “L’Arte Contemporanea nelle Antiche Dimore”, Vittoriale di Gabriele D’Annunzio, a cura della Dott.ssa G. Sillato, Studio Artis Recensio, Gardone Riviera (Brescia).

2002 – Rassegna “L’Arte Contemporanea nelle Antiche Dimore”, a cura della Dott.ssa G. Sillato, Studio Artis Recensio, Casina Pompeiana a Riva di Chiaia, Napoli.

2013 – “Mostra Personale Giovanni Pellegrino”, Quartiere Spagnolo , a cura della Dott.ssa Emanuela Pellegrino, in collaborazione con l’Associazione culturale Arkè, Erice (TP).

2014 – Partecipazione alla Biennale di Asolo 2014 con la scultura “Chiusura”, opera che viene inserita tra i finalisti e rimarrà esposta per tutta la durata della Biennale  presso il Convento dei SS. Pietro e Paolo di Asolo.

2014 – Festival Domus Danae, Centro di Cultura Domus Danae, a cura della Dott.ssa Emanuela Pellegrino, Ardea (RM).

2014 – “Mostra Personale Giovanni Pellegrino”, Raccolta Manzù Galleria Nazionale d’arte moderna, a cura della Dott.ssa Emanuela Pellegrino in collaborazione con il Centro di Cultura domus Danae, Ardea (RM).

http://www.scultoregiovannipellegrino.it

Via San Michele, 85, 04011 Aprilia (LT)

+39 334.1148954

info@scultoregiovannipellegrino.it

1987-giovanni-pellegrino-donna-con-bambino

1999-giovanni-pellegrino-uno-o-due

2002-giovanni-pellegrino-nascita-dei-solidi

2005-giovanni-pellegrino-due-volti

2005-giovanni-pellegrino-pesce-snodo

2014-giovanni-pellegrino-il-custode-delle-stelle-particolare

2014-giovanni-pellegrino-il-custode-delle-stelle

2006-giovanni-pellegrino-occhio-orizzontale

2009-giovanni-pellegrino-chiusura

2014-giovanni-pellegrino-cera-un-buco-nellacqua

Rosario Luca Salvaggio

Una grande passione per il moderno, quella per l’antico, e la tecnologia che si fondono alle varie tecniche di scultura, medaglistica ecc…
Vincitore della borsa di studio all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato – Scuola dell’Arte della Medaglia, approfondisce proprio in questa scuola i suoi studi nella ideazione, progettazione e sviluppo di medaglie, francobolli, statue, targhe, e dipinti.
Negli anni sviluppa progetti, bozzetti e modellazione di plastici, modelli in cera, formatura, incisione pietre dure, cesello e sbalzo, incisione diretta su acciaio, incisione calcografica.

Esperienze
– Nell’anno 2004 partecipa al concorso “Francobollo per i 50 anni della Rai”
– Nell’anno 2005 partecipa alla selezione dell’Istituto Centrale del Restauro (ICR) di Roma.
– Nell’anno 2007 espone le proprie opere presso il “Circolo artistico Latino”
– Negli anni 2008-2009 partecipa al concorso internazionale Coin Design Competition (Japan mint )
Nel 2009:
– partecipa con un mosaico al concorso “Associazione Marco Paniccia”
– partecipa allala realizzazione della Madonna degli Alberetti (donazione al Papa) presso IPZS
– partecipa al concorso “gadget per il Mibac”
Nel 2010:
– partecipa al concorso “Bams” Zecca inglese
– partecipa numismatica fiera campionaria di Vicenza
– primo premio alla kermesse “Come nasce un opera d’arte”. Premiato dal critico d’arte Fattino Tedeschi
– partecipa come scultore presso Scenoidea azienda scenografica di Marino (RM) per la realizzazione di opere installate presso il parco Rainbow di Valmontone (Rm).
Nel 2011:
– partecipa al concorso “Bams” Zecca inglese nominato migliore modellazione
– partecipa al concorso per realizzazione della medaglia pontificia
– progetto francobollo per 100 anni palazzo della zecca
– partecipa alla mostra del cinema di Roma
– progetta una medaglia del Quirinale
– progetta e lavora alla formatura e modella in cera il busto S. Eligio e Giulio II.

0

12494979_1075112325852541_9007702079997701051_n

12508745_1075112365852537_5834302799013208693_n

12522930_1075112502519190_6986753644723654185_n

12715368_1092761357420971_2633436033716985832_n

12715607_1094504610579979_2944291732361008592_n

14358751_1255483697815402_6546211462401188027_n

labimg_940_1_ok

labimg_940_1_x

labimg_940_1_med3

Martino Stenico

Cominciala sua attività nel1993, durante il suo periodo formativo entra in contatto con numerosi fabbri del panorama europeo come Alfred Habermann, George Pletshacher, Gabbriele Curtolo, Claudio Bottero e frequenta centri di formazione come il Castello di Hesfstyne in Repubblica Ceca.

Nel 1997 lo raggiunge nell’attività il fratello Jadran con il quale fonda lo Studio Associato Artestenico ,tale collaborazione termina nel gennaio 2015 . La sua attività artistica e professionale è caratterizzata dalla continua ricerca nello studio delle tecniche e delle forme, ciò gli ha consentito di sviluppare uno stile personale e moderno che bene riesce ad attualizzare questo antico mestiere.

Mostre ed Eventi

2000 Scrigno del duomo                            Trento   (TN)

2001 Circolo degli Artisti                            Faenza  (FO)

2002 Galleria Comunale                             Positano (NA)

2002 ArdeArte                                               Ardea   (RM)

2002 Partecipano insieme ad un team di fabbri provenienti da tutta Europa alla realizzazione della      scultura disegnata dallo Scultore Alfred Habermann “L’Europa Cresce Insieme”   Ybbsitz (A)

2003 Ricevono una menzione d’onore alla Biennale Europea D’Atre Fabbrile

Stia (AR)

2003 In occasione del Kovàrské Fòrum presso il Castellodi Helfstyn realizzano una scultura, ora parte della collezione del museo Comenského di Prerové (CK)

2005 Ricevono il 1° premio per l’innovazione alla Biennale Europea D’Arte Fabbrile

Stia (AR)

2008 In occasione della manifestazione Hefaiston ricevono il 1° premio per la scultura.  Helfstyn  (CK)

2009 Galleria privata  Bruxelles (B)

2009 In occasione della Spring Conference 2009 tengono per la California Blacksmith Association una dimostrazione e una conferenza sul loro lavoro .

San Francisco (CA)

2009 Incontro Internazionale Estivo degli Artisti Figurativi

Nàmést Nad Oslavou (CK)

2010 Tengono una mostra e una conferenza sulla forgiatura moderna presso il Museo Marittimo di Barcellona (ESP)

2011 Galleria Il Chiostro Pienza (SI)

2011 Nell’ambito della manifestazione “Arte Fabbrile a Pienza” realizzano un opera di arredo urbano per la piazza de duomo.  Pienza (SI)

2011 realizzano in collaborazione con gli alunni della scuola media Virgilio  di Ardea una scultura per  l’arredo di uno spazio pubblico. Ardea (RM)

2011 collaborano alla realizzazione di un’opera destinata al velodromo di Fiorenzuola (PC)

2011  In occasione della manifestazione  Forja Viva   Alins (Spagna)  tengono una dimostrazione e una conferenza sul loro lavoro .

2011 Partecipano alla Biennale Europea D’Arte fabbrile

2012 In occasione della manifestazione Forja Viva (ES) tengono una conferenza sulla forgiatura moderna

2012 Entrano a fare parte dell’organizazzione della Biennale D’Arte Fabbrile  Di Stia (AR).

2013 Realizzano un opera per il  Museo Marittimo di Barcellona (ES).

16651979_10212780848664758_946848472_n

16652744_10212780844224647_326670467_n

16652838_10212780847464728_1114286996_n

16707026_10212780845824687_1890252162_n

16700047_10212780849024767_609020164_n

16706827_10212780847144720_1175134378_n

16684871_10212780847184721_1468753684_n

16699802_10212780850304799_1194303450_n

16683133_10212780843624632_644843525_n

16593808_10212780848344750_602023877_o

 

 

Claudio Cottiga

Nato a Roma il 24 aprile 1945 e si è trasferito ad Aprilia da ragazzo, dove ha un suo laboratorio con tantissime opere.

Claudio Cottiga è sia scultore che pittore ed ha allestito i carri allegorici.

“Fino a quando lavoravo, cioè fino ai 53 anni, coltivavo la scultura come passione, come dopo-lavoro, ma poi, libero di quest’ultimo, essa è entrata nella mia vita con sempre maggiore prepotenza”.

Attratto dalla ceramica sin da  bambino, ha poi approfondito la tecnica fino a creare dei capolavori come il portone laterale della Chiesa Arcipretale di San Michele o il portone centrale della Chiesa della Zona Montarelli.

 

San Michele

tumblr_mevfg4D0Qh1s06pbho1_500

Claudio Cottiga